/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Onu invita Trump alla 'rivoluzione della prevenzione' per l'Aids

Onu invita Trump alla 'rivoluzione della prevenzione' per l'Aids

Usa producano dosi farmaco iniettabili solo due volte l'anno

ROMA, 25 marzo 2025, 10:17

Redazione ANSA

ANSACheck

Il Direttore Esecutivo dell'Unaids, il programma delle Nazioni Unite per la lotta all'Hiv e all'Aids, Winnie Byanyima, in una telefonata al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, lo ha invitato a far parte della "rivoluzione della prevenzione" che prevede la produzione di dosi di un farmaco contro l'Hiv, necessarie solo due volte l'anno. Un progetto cui aveva aderito l'ex presidente George W.
    Bush.
    "L'accordo- spiega Byanyima - prevede che un'azienda americana sia autorizzata a produrre e concedere in licenza questi farmaci generici in tutte le regioni, al fine di produrne milioni e distribuire queste dosi iniettabili a coloro che ne hanno davvero bisogno". A fronte del congelamento dei finanziamenti annunciato dalla Casa Bianca il 20 gennaio, il rappresentante Onu ha paventato lo spettro del ritorno di una "vera pandemia di Aids".
    Secondo il Direttore Esecutivo dell'Unaids, senza una ripresa dell'assistenza degli Stati Uniti ci saranno 6,3 milioni di decessi in più legati all'Aids nei prossimi quattro anni.
    "Assisteremo a una vera e propria recrudescenza di questa malattia - ha detto ancora - e le persone moriranno come negli anni '90 e 2000", ha aggiunto, sottolineando che i 600.000 decessi correlati all'Aids registrati in tutto il mondo nel 2023 aumenteranno di dieci volte con un impatto devastante in tutti i paesi, specialmente in Africa, Asia e America Latina.
    Secondo i dati dell'agenzia Onu, circa 40 milioni di persone in tutto il mondo oggi vivono con l'Hiv.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza