Il corpo nella Venezia del Rinascimento, da Leonardo a Michelangelo, ma anche la riflessione sulla bellezza degli autori contemporanei, fino alle figure di Cristo e Maria Maddalena nell'arte: sono alcune delle mostre del weekend.
VENEZIA - Si intitola "Corpi moderni. La costruzione del corpo nella Venezia del Rinascimento. Leonardo, Michelangelo, Dürer, Giorgione", visitabile dal 4 aprile al 27 luglio alle Gallerie dell'Accademia e a cura di Guido Beltramini, Francesca Borgo e Giulio Manieri Elia. Nel percorso un'ampia selezione di opere d'arte, alcune delle quali presentate in Italia per la prima volta, tra disegni, dipinti e sculture provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni internazionali e nazionali con capolavori di Leonardo da Vinci - di cui verrà esposto il celebre Uomo vitruviano -, Michelangelo, Albrecht Dürer, nonché Giovanni Bellini e Giorgione, accanto a strumenti scientifici, modelli anatomici, libri, abiti, miniature e oggetti di uso quotidiano.
TREVISO - Al Museo Civico di Santa Caterina arriva il 5 aprile "Maddalena e la Croce. Amore Sublime", mostra che affronta temi universali quali passione, sofferenza, devozione, redenzione, amore attraverso la riflessione degli artisti attorno alle figure di Cristo e Maria Maddalena. In programma fino al 13 luglio, la mostra è divisa in 12 sezioni e presenta circa 100 opere che spaziano dal Duecento al Novecento, firmate da artisti del calibro di Tiziano, Guercino, Tintoretto, Canova, Previati per approdare ad Alberto Martini, cui è riservato un omaggio, nel suo Centenario.
MILANO - Dal 5 aprile al 25 maggio Mudec Photo ospita "Deep Beauty. Il dubbio della bellezza", a cura di Denis Curti. Divisa in sei sezioni - Trasfigurazioni, Incanti, Vertigini, Labirinti, Nuovi Mondi, Artifici - la mostra esplora l'evoluzione del concetto di bellezza dall'inizio del XX secolo ad oggi, attraverso oltre 60 opere - tra fotografia e video art fino all'intelligenza artificiale - di grandi artisti come, tra gli altri, Marina Abramović, David Hockney, Michel Comte, David LaChapelle, Michelangelo Pistoletto, Helmut Newton, e Robert Mapplethorpe. Dal 4 aprile al 22 giugno alla Fondazione Emilio Scanavino è allestita la mostra "Les Monstres Amis. Emilio Scanavino e la X Triennale", a cura di Michel Gauthier e Marco Scotini. Il percorso di concentra sulla partecipazione di Scanavino e di altri artisti di rilievo dell'epoca alla X Triennale di Milano del 1954, dedicando particolare attenzione alla sezione della ceramica, importante occasione di dialogo tra arte e design industriale.
Dal 3 al 28 aprile, la Biblioteca Ambrosiana ospita "Art Crimes", la nuova mostra-installazione site-specific di Angelo Accardi. Sulle orme della Scuola di Atene, l'artista reinterpreta il cartone di Raffaello attraverso tele, video, design e sculture, trasformandolo in un pantheon contemporaneo dove dialogano Duchamp, Bacon, Velázquez, Dalì, Warhol, Cattelan e Picasso. "Magnificat. Alchimie e devozione nel nuovo design", la mostra a cura di Paolo Casicci in programma dal 4 al 13 aprile presso Spazio Vito Nesta, presenta una selezione di progettisti indipendenti. L'obiettivo è raccontare la scena del nuovo design in cui progetto e arte si fondono con le vicende biografiche di autori e protagonisti, per dare vita a un repertorio personale fatto di sperimentazioni ricercate e materiali nuovi.
ROMA - "Biodiversità nascosta" è la mostra allestita dal 4 aprile all'11 maggio al Museo Orto Botanico, a cura di di Pierfilippo Cerretti, in collaborazione con Noemi Spagnoletti e Aleida Ascenzi, Dario Nania, Maurizio Mei e Caterina Giovinazzo.
Al centro del progetto, promosso e finanziato da Sapienza Università di Roma, e dell'allestimento sono 8 modelli 3D in resina di quattro insetti: la mosca (Sarcophaga carnaria), l'ape (Osmia cornuta) il coleottero (Oryctes nasicornis) e la zanzara (Anopheles); ogni modello, ottenuto da scansioni a raggi X degli stadi larvale e adulto, darà spunti per raccontare storie nascoste e misteriose. A Palazzo Merulana dal 29 marzo al 6 luglio la mostra "Nelle tue mani. Gesto, Arte, Materia" dello scultore Matteo Pugliese: compongono il percorso oltre 50 opere, tra cui anche la grande installazione che dà il titolo alla mostra ispirata al Cenacolo di Leonardo da Vinci.
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