Un layout grafico più moderno ed efficace, maggiore spazio agli approfondimenti e alle inchieste, un'esperienza di lettura arricchita per offrire più valore ai lettori. Sono queste le linee guida del restyling dei due quotidiani di proprietà della Società Editrice Sud, La Gazzetta del Sud e Il Giornale di Sicilia. I due fogli - come spiegato in una conferenza stampa a Palazzo San Macuto - puntano su una grafica moderna e semplice con un'evoluzione che vuole rendere la lettura più fluida e coinvolgente, anche per il pubblico giovane.
"L'editoria globale è in forte sofferenza, ma c'è la volontà di superare una crisi che a mio parere non è irreversibile. Sono molto ottimista sulla possibilità di farlo", ha spiegato il presidente e direttore editoriale di Società Editrice Sud, Lino Morgante. "Siamo in trincea e guardiamo al governo con fiducia, auspicando l'adozione di misure efficaci e durature - ha proseguito -. Noi vogliamo continuare a investire al servizio di due regioni come Sicilia e Calabria, dove ci sono tanti problemi, ma anche tante opportunità di sviluppo e per questo serve anche una stampa libera". "Non credo che il restyling ci faccia guadagnare qualche lettore in più, ma dimostra che siamo vivi e ci crediamo - ha sottolineato il direttore de Il Giornale di Sicilia Marco Romano -. La sfida è di far comprendere non solo le notizie, ma anche cosa c'è dietro con gli approfondimenti". "È un giornale di più facile lettura e questo non è poco. Questo cambiamento ci consente di approfondire le notizie e invitare i lettori a riflettere su quello che è accaduto il giorno prima", ha aggiunto il direttore de La Gazzetta del Sud Nino Rizzo Nervo, sollecitando il governo a intervenire sul fronte della lotta alla prateria nel settore.
"Ci stiamo lavorando, ma con effetti ancora modesti - ha risposto il sottosegretario all'Editoria Alberto Barachini -. Tutte le segnalazioni ricevute sono state girate a Agcom, che però interviene solo su segnalazione diretta, perché è una materia delicata. C'è poi il tema di rassegne stampa fatte anche da parlamentari che sono legali, anche se sembra folle, e poi il tema degli account condivisi". Quanto alle copie pirata dei quotidiani che circolano su Telegram, Barachini ha spiegato che si tratta di "una piattaforma extra Ue che è difficilissima da aggredire". Il sottosegretario ha quindi lodato l'iniziativa dei due quotidiani: "Abbiamo bisogno di atti di coraggio da parte degli editori e credo che, a questo coraggio che avete avuto, corrisponda lo stesso coraggio da parte del governo". "L'editoria che investe va elogiata - ha fatto eco il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani -. Ho apprezzato molto le parole di Barachini sul sostegno alla carta stampata. Noi come governo regionale lo stiamo facendo perché siamo convinti che per avere una democrazia sana occorra sostenere una editoria sana". Contro la disinformazione è intervenuto anche il presidente della Fieg Andrea Riffeser Monti. "Bisogna bloccare tutti i siti dove non c'è un direttore responsabile. Se un paese come l'Italia riuscisse ad anticipare queste decisioni potrebbe fare scuola anche in Europa - ha affermato -. Un altro aspetto importante è accelerare sulla consegna dei giornali a domicilio".
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