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L'ultimo spettacolo, la più grande liberazione di animali da circo

L'ultimo spettacolo, la più grande liberazione di animali da circo

Il film della Lav al cinema il 7, 8 e 9 aprile

02 aprile 2025, 18:05

Redazione ANSA

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Un leone che ha perso la sua criniera, che pesa poco più di 60 chili, che ha il manto liso, segnato, rovinato che ha gli occhi infossati e lacrimosi... Un leone che ha trascorso quasi tre lunghissimi anni chiuso in una gabbia. Un leone sequestrato a un circo che lo maltrattava. Arriva nelle sale il 7, 8 e 9 aprile, L’ultimo spettacolo, film prodotto dalla Lav, grazie al contributo dei soci e dei sostenitori, ed è l’opera prima di Andrea Morabito, giornalista e regista Lav che ha condensato in 74 minuti la storia della più grande liberazione di animali da un circo in Italia.

Ancora oggi, spiega la Lav, si stima che siano circa 2.000 gli animali usati nei circhi italiani, costretti a spettacoli e addestramenti basati su violenza fisica e psicologica, rinchiusi in piccoli spazi e ambienti inadeguati, sottoposti a spostamenti molto stressanti. Da anni è prevista l’approvazione di un decreto attuativo che vieti l’uso degli animali in questi spettacoli, come avviene già in molti altri paesi europei, approvazione che è stata numerose volte rimandata e che deve essere approvato entro il 18 agosto pena la decadenza della Legge-delega sullo spettacolo.L’ultimo spettacolo racconta come 20 animali siano stati salvati dal Circo Martin in Sardegna, grazie alla tenacia dei volontari e degli attivisti della Lav di Cagliari che per anni, nonostante il nulla di fatto ogni volta che venisse presentata una denuncia o una richiesta di controllo, hanno tenuto duro, fino alla svolta del processo.

L’ultimo spettacolo può quasi considerarsi un legal drama, perché narra del processo per maltrattamento di animali, durato dieci anni, che ha portato ad un risultato mai raggiunto prima: la condanna in via definitiva in Cassazione per Eusanio Martino e Adam Caroli, proprietari del Circo Martin. Un traguardo raggiunto anche grazie a un pool di avvocate determinate a non fare alcun passo indietro di fronte alle intimidazioni e alle lungaggini del processo. La loro tenacia ha contribuito a portare in salvo gli animali del Circo Martin e ad una sentenza che ha fatto giurisprudenza nel diritto animale. Il docufilm di Morabito, attraverso la vicenda accaduta nel 2014, rivolge lo sguardo anche all’attuale situazione dei circhi in Italia.

È il 2010 ed il circo Martin arriva in Sardegna e Roberto Corona, volontario della Lav di Cagliari, rimane scioccato da come gli animali vengono trattati ed esibiti negli spettacoli: insieme ad altri attivisti decide di infiltrarsi nel circo e filmare tutto. Le immagini di Roberto raccontano una sofferenza che non può essere ignorata e Ursula Carnevale dell’ufficio legale della Lav, prende in carico il caso. Bisogna fare giustizia bisogna denunciare chi ha commesso quei maltrattamenti. Ursula coinvolge avvocati, esperti, veterinari ed etologi per dimostrare che quello che ha potuto filmare Roberto non è solo una questione etica ma è anche una questione giuridica. Roberto Bennati, direttore generale della Lav firma la denuncia dando vita a un processo che durerà dieci anni e che vedrà coinvolti i due titolari del circo Martin citati per maltrattamento di animali e che verranno alla fine condannati. 

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