"Ti si nota di più se resti", scrivono in tanti sui social commentando la notizia delle condizioni di salute di Nanni Moretti, parafrasando la sua celebre - una delle tante - frase di Ecce Bombo del 1978, tra l'altro film restaurato e occasione di dibattito nella sua ultima apparizione pubblica a Bari, al Bif&st lo scorso 23 marzo. In questo caso per il regista aprile "è il mese più crudele", come scriveva T.H. Eliot, anche se proprio Aprile si chiamava il suo film del 1998 che si apre sulla celebre scena di lui e la mamma che guardano la tv commentando la vittoria del centrodestra alle elezioni politiche del 1994. Ricoverato ieri al San Camillo per un infarto, oggi Nanni Moretti era in condizioni stabili e sereno, come hanno spiegato dall'ospedale. Nonostante il quadro clinico favorevole e l'evoluzione positiva della situazione del regista, che ieri è stato sottoposto ad un intervento, i medici ritengono comunque "prudente mantenere una riserva sulla prognosi per almeno 48 ore, come da prassi".
"Confidiamo che nei prossimi giorni il paziente possa riprendersi completamente", ha dichiarato Domenico Gabrielli, direttore UOC Cardiologica dell'A.O. San Camillo Forlanini. "Le condizioni del paziente sono stabili. È stato ricoverato ieri nel tardo pomeriggio a seguito di una sindrome coronarica acuta. È arrivato al pronto soccorso in ambulanza intorno alle ore 18:00 e ha ricevuto tempestivamente le cure necessarie. L'angioplastica coronarica, eseguita prontamente per trattare la coronaria causa del quadro clinico - è stato spiegato nel bollettino - è risultata efficace. Il decorso post-procedurale è stato regolare e il danno miocardico riscontrato è lieve. La funzionalità cardiaca è rapidamente tornata ai valori precedenti all'evento acuto". "Fiduciosi che in qualche giorno possa essere dimesso. Tranquillizzo tutti: il decorso è assolutamente regolare, le condizioni sono eccellenti e l'umore è ottimo. È tranquillo, sta andando tutto nel modo migliore", ha aggiunto il professor Gabrielli. In questi casi, ha spiegato, "prima si agisce e meglio è" e fortunatamente il regista appena ha avvertito i primi sintomi si è precipitato all'ospedale.
Sicuramente i sintomi li ha riconosciuti perchè Moretti, nei primi giorni di ottobre dello scorso anno, era già stato colpito da un infarto ed era stato ricoverato e poi dimesso dopo i controlli, sempre all'Ospedale San Camillo. Il 3 ottobre dell'anno scorso comunque, dopo pochi giorni, era riapparso al cinema Nuovo Sacher, per presenziare alla proiezione di un film. Questa volta non è ancora dato sapere quando sarà dimesso, ieri era atteso al 'suo' cinema Sacher proprio nel pomeriggio per la prima del film L'attachement di Carine Tardieu con Valeria Bruni Tedeschi, nell'ambito di Rendez-Vous, festival del cinema francese. Il regista non aveva altri appuntamenti a breve, ma si trova online l'annuncio di un casting per bambini e bambine per partecipare al suo nuovo film, su cui, come sempre, vige il più completo riserbo.
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