PORT-AU-PRINCE, 28 FEB - Il Fondo delle Nazioni
unite per l'infanzia (Unicef) ha denunciato che nell'ultimo mese
le organizzazioni criminali haitiane hanno distrutto
complessivamente 47 scuole nella capitale Port-au-Prince, in
quello che ha denunciato come un'accelerazione degli "incessanti
attacchi" delle bande contro "quel poco che resta del sistema
educativo del Paese". La distruzione di queste scuole si somma a
quella dei 284 edifici danneggiati nel corso del 2024 "lasciando
centinaia di migliaia di bambini senza un luogo dov studiare".
"L'istruzione non è mai stata tanto minacciata", aggiunge
l'Unicef.
A causa di attacchi, allontanamento forzato dalle famiglie
dalle proprie case e aumento della povertà l'Unicef calcola che
un bambino su sette ad Haiti non va a scuola e un milione è a
rischio di dispersione scolastica. Il Fondo sollecita lo
stanziamento di 36,5 milioni di euro per garantire a 600mila
bimbi haitiani continuino ad avere accesso all'istruzione.
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