L'Unesco ha espresso profonda
preoccupazione per le segnalazioni di "ingenti saccheggi" e
danni che si sono verificati al Museo nazionale del Sudan e al
museo del Palazzo repubblicano a Khartoum. L'organizzazione
delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura
che promuove la pace e la comprensione tra le nazioni con
l'istruzione, la scienza, la cultura, l'educazione e
l'informazione "condanna fermamente il saccheggio dei beni
culturali protetti dal diritto internazionale" e assicura che
continuerà a monitorare la situazione e a supportare le
autorità nazionali nell'attuazione delle misure di emergenza.
Il museo e i giardini circostanti ospitano la più grande e
completa collezione archeologica nubiana al mondo, che comprende
oggetti dal Paleolitico fino al periodo islamico, provenienti da
ogni sito importante del Sudan.
La statua di Taharqa, in granito alta 4 metri del faraone
Taharqa, penultimo faraone della 25a dinastia egizia, di fronte
all'ingresso principale, accoglie i visitatori del museo. Della
collezione del museo fanno parte
statuette neolitiche di ceramica brunita rossa, manufatti
funerari e arte ceramica risalenti al Neolitico, al Kerma e ai
periodi kushita.
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