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PressRelease - Responsabilità editoriale di CONSIGLIO REGIONALE VENETO
(Arv) Venezia 26 mar. 2025 - Presentata oggi, nella Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Luciano Sandonà (Lega-LV), vicepresidente Chiara Luisetto (Partito Democratico), la rendicontazione n. 261 sull’attività svolta nel 2024 dal Garante regionale dei diritti della persona - l’avvocato Mario Caramel -, figura prevista dallo Statuto del Veneto, e disciplinata dalla L. Reg. n. 37/2013, che riunisce le tre funzioni di difensore civico, di garante per l’infanzia e l’adolescenza, e di garante dei diritti delle persone private della libertà personale. In estrema sintesi, per quanto riguarda le singole funzioni, la Relazione illustra innanzitutto l’attività di difesa civica: le istanze trattate nel 2024 sono state 388, mentre 103 sono state le istanze di riesame del diritto di accesso e una di nomina di un commissario ad acta. Per quanto riguarda l’attività di promozione, protezione e pubblica tutela dei minori di età - ambito a proposito del quale si è particolarmente soffermata l’attività del Garante - l’analisi sviluppa i temi del sistema di tutela volontaria, la condizione dei minori stranieri, anche non accompagnati, i dati relativi alla mortalità infantile, ad abusi e gravi maltrattamenti (a titolo esemplificativo, nel 2024 sono stati 1134 i minori seguiti da equipe specialistiche: il 72% vede coinvolti minori nella fascia 11-17 anni) e agli affidamenti familiari. Per quanto riguarda l’attività di garanzia per le persone sottoposte a misure restrittive della liberà personale, sono stati presentati i dati relativi al tasso di affollamento negli istituti penitenziari a livello nazionale e regionale e più in generale alle principali criticità del sistema penitenziario, il fenomeno dei suicidi (le tabelle riportano il dato nazionale dei suicidi in carcere - 83, superiore all’anno precedente - 68; in Veneto si è passati da 8 a 9 suicidi). L’esame del provvedimento, particolarmente articolato e complesso, proseguirà nel corso delle prossime sedute; è prevista anche l’acquisizione del parere da parte della Quinta commissione consiliare.
Di seguito, la Commissione ha votato all’unanimità la presa d’atto della rendicontazione 2024 sulle iniziative in materia di cooperazione internazionale e promozione dei diritti umani, e a maggioranza, senza voti contrari, i pareri alla Giunta regionale che dettano criteri e modalità di assegnazione di contributi per iniziative di decentramento amministrativo riguardanti gli enti locali; si tratta, in particolare, del parere n. 495 per interventi che interessano l’area del Veneto Orientale (previsti 480mila euro nel triennio 2025-27), n. 496 per l’area della Riviera del Brenta (450mila euro nel triennio), n. 497 per l'area del Delta del Po (300mila euro nel triennio), n. 498 per il Polesine Superiore (250mila euro nel triennio) e n. 499 per interventi che interessano l'area del Litorale Veneto (510mila euro nel triennio).
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